OBIETTIVI E IDEE FONDANTI


Costituito a Reggio Calabria all'inizio degli anni '70, l'ISESP è praticamente nato con l'Ente regionale. Operando in un contesto profondamente segnato da un ritardo di sviluppo nei suoi molteplici aspetti, l'Istituto si è proposto l'obiettivo essenziale di promuovere e gestire la formazione e l'aggiornamento dei quadri dirigenti nella società locale, sulla base di metodologie e contenuti nuovi, più rispondenti alle esigenze dello sviluppo.
L'Istituto considera che attori dello sviluppo della Regione, insieme con i dirigenti e le strutture amministrative, siano tutti i cittadini.
Nella concezione dell'ISESP, i contenuti formativi tradizionali - articolati negli studi di tipo giuridico-amministrativo ed economico - devono essere integrati con le problematiche di tipo sociologico e politologico.
Gli specifici interventi formativi dell'ISESP si motivano per il fondamento assunto - empiricamente fondato - che le variabili indipendenti dello sviluppo, in tutte le sue espressioni, comprese quindi quelle economiche, sono da ricercarsi in un complesso di fattori di natura essenzialmente socio-politica. I quadri dirigenti devono pertanto acquisire la più ampia conoscenza e, entro gli opportuni limiti, una personale esperienza di tali determinati fattori.
L'ISESP è sorto nel momento in cui le storiche spinte all'emarginazione della Calabria e soprattutto di Reggio, si erano particolarmente acuite, con lo sgretolamento della società nelle sue strutture e nella sua economia. Perciò secondo i fondatori dell'Istituto - Ludovico M. Bentivoglio, Antonio Papisca, Antonio Tatti, Domenico De Caridi, Raffaele Cananzi, Vincenzo Lembo e Antonino Piazza - lo sforzo di ricostruzione doveva necessariamente ispirarsi ad obiettivi e contesti più ampi e vitali di quelli che hanno alimentato per secoli l'emarginazione meridionale: il nuovo punto di riferimento non poteva quindi essere che quello europeo e, in particolare, quello operante nel quadro della Comunità europea. I programmi dell'ISESP, a carattere pluridisciplinare, hanno quindi sempre previsto un'adeguata trattazione degli aspetti europei dei problemi calabresi.
Il riferimento europeo si è rivelato particolarmente proficuo in ordine sia alla modernizzazione delle strutture della Calabria che del rinnovamento dei comportamenti socio-politici della leadership regionale.
L'ISESP, pertanto, ritiene di dover contribuire alla riforma del sistema formativo scolastico ed extrascolastico in Calabria e al suo adattamento agli obiettivi dello sviluppo, nel quadro dell'educazione a tutte le sue attività didattiche e di ricerca ed organizza con la loro collaborazione, specifiche iniziative di studio e di aggiornamento.